argomento: decisioni in contrasto - misure di prevenzione e sicurezza
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La sentenza in esame alimenta il perdurante contrasto giurisprudenziale in ordine ai poteri del terzo intestatario fittizio dei beni sottoposti a confisca di prevenzione.
Fermo restando il principio secondo cui il terzo può contestare la fittizietà dell'intestazione, secondo l'orientamento prevalente quest’ultimo può rivendicare esclusivamente l'effettiva titolarità e la proprietà dei beni sottoposti a vincolo, non essendo legittimato a contestare i presupposti per l'applicazione della misura, quali la condizione di pericolosità, la sproporzione fra il valore dei beni confiscati e il reddito dichiarato, nonché la provenienza dei beni stessi, che solo il proposto può avere interesse a far valere (ex multis, Cass. sez. VI, 2 maggio 2024 n. 17519 ; Cass, sez. VI, sez. 5 febbraio 2024, n. 5094 ; Cass., sez. I, 5 agosto 2023, n. 35669; Cass., sez. V, 7 gennaio 2021, n. 333; Cass., sez. II, 25 febbraio 2020, n. 7469; Cass., sez. II, 17 luglio 2019, n. 31549).
Secondo l’ orientamento minoritario, condiviso dalla sentenza in esame, il terzo che rivendica l'effettiva titolarità e la proprietà dei beni oggetto di vincolo è legittimato ed ha interesse non solo a contestare la fittizietà dell'intestazione, ma anche a far valere l'insussistenza dei presupposti per l'applicazione della misura nei confronti del proposto (Cass., sez. V, 16 marzo 2018, n. 12374; Cass., sez. I, 25 maggio 2021, n. 20717 e, in relazione alla confisca ex art. 240-bis c.p., Cass., sez. I, 14 maggio 2021, n. 19094).
La questione è ora pendente davanti alle Sezioni Unite, chiamate a decidere “se, in caso di confisca di prevenzione avente ad oggetto beni ritenuti fittiziamente intestati a un terzo, quest'ultimo sia legittimato e/o abbia interesse a contestare i presupposti per l'applicazione della misura nei confronti del proposto, quali la condizione di pericolosità la sproporzione fra il valore del bene confiscato e il reddito dichiarato, nonché la provenienza del bene stesso” (Cass. sez. V, ord. 27 novembre 2024, n. 43160)