<p>Formulario del Processo Penale-Nigro</p>
Processo Penale e GiustiziaISSN 2039-4527
G. Giappichelli Editore

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Prova in appello: un difficile bilanciamento (di Arturo Capone)


Per le Sezioni unite il giudice d’appello ha l’obbligo di riassumere le fonti dichiarative che rivaluta a carico dell’im­putato prosciolto in primo grado; l’inosservanza di tale obbligo comporterebbe un vizio di motivazione, per lesione del canone b.a.r.d. Questa ridefinizione della fisionomia del giudizio di appello, per quanto coerente con le indicazioni europee, incide negativamente sulla parità delle parti e sulla terzietà del giudice e continua a suscitare non pochi dubbi sotto il profilo dell’affidabilità del nuovo giudizio. Occorre forse un cambio di prospettiva.

Evidence in criminal appeal: a hard balancing of values

The Joint Chambers of the Supreme Court of Cassation ruled that the judge of Appeal must order the renewal of the trial evidentiary hearing when he holds that the evidence provided for the accused acquittal can be re-evaluated in Appeal to prove the defendant guilty beyond any reasonable doubt. Though this solution is in line with the requirements of the European Court of Human Rights, however many uncertainties remain regarding the reliability of the new judgment. A different point of view is probably necessary.

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LA CONTROVERSIA GIURISPRUDENZIALE E IL QUESITO DI DIRITTO Nel corso degli ultimi anni la giurisprudenza di legittimità ha in larga parte recepito le indicazioni della Corte e.d.u. sull’obbligo di un contatto diretto tra il testimone valutato a discarico in primo grado e il giudice di appello orientato a usare le sue dichiarazioni ai fini di una condanna [1]. Era sorto tuttavia un contrasto sull’inquadramento dogmatico dell’inosservanza di tale obbligo e sul conseguente regime di rilevabilità del vizio in Cassazione. In particolare alcune decisioni consideravano la mancata rinnovazione ai sensi dell’art. 603 c.p.p. alla stregua di un error in procedendo, ricorribile ai sensi dell’art. 606, lett. c), c.p.p., ma non rilevabile d’ufficio [2]. Altre decisioni invece, in linea con alcune pronunce della Corte e.d.u. intese a garantire il principio di immediatezza indipendentemente da specifiche richieste di parte, avevano optato per la rilevabilità d’ufficio, anche per disincentivare ricorsi e scongiurare condanne da Strasburgo [3]. Si chiedeva perciò alle Sezioni unite di pronunciarsi sul punto. Era difficile però decidere la questione senza risolvere preliminarmente almeno altre due questioni logicamente pregiudiziali, che a loro volta erano oggetto di controversie in giurisprudenza: a) se la condanna in appello comporti un obbligo incondizionato di rinnovazione delle dichiarazioni testimoniali che in primo grado sono state valorizzate ai fini del proscioglimento; b) in caso contrario, in presenza di quali condizioni sorga tale obbligo. Il Supremo consesso ha perciò affrontato la questione “alla larga”, cercando di mettere a punto tutti i profili problematici sorti in questi anni in giurisprudenza. In questa prospettiva ha riepilogato lo stato dell’arte in tema di rapporti tra ordinamento convenzionale e ordinamento interno, ha proposto la propria interpretazione conforme dei doveri del giudice di appello, ne ha chiarito i limiti soggettivi ed oggettivi e infine ha deciso intorno al tema della rilevabilità d’ufficio dell’inosservanza di quei doveri. LA DECISIONE DELLE SEZIONI UNITE Gli obblighi convenzionali. Incominciando dal primo punto, i giudici di legittimità hanno sintetizzato l’orientamento della giurisprudenza europea in tema di immediatezza nei gradi di impugnazione in due assunti principali: 1) in forza dell’art. 6, § 3, lett. d) C.e.d.u., ove l’assoluzione in primo grado si sia basata sulla valutazione di prove dichiarative, l’affermazione di responsabilità nel giudizio di impugnazione «è consentita solo previa nuova assunzione diretta dei testimoni»; 2) la condanna senza previa riassunzione delle testimonianze costituisce una violazione degli obblighi convenzionali anche se il giudice, in assenza di [continua..]

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